Allungare l’età pensionabile? Forse è inevitabile. Però prima bisognerebbe allungare l’età pensionabile dei parlamentari. A questo proposito ricordo che ancora nel 2008 abbiamo avuto:

  • Un parlamentare (Antonio Martusciello) che ha avuto la pensione all’età di 46 anni (7959  euro; vi ha rinunciato nel settembre 2010 per lo stipendio da commissario Agcom pari a 33.177 euro al mese)
  • Un parlamentare (Rino Piscitelli) che ha avuto la pensione all’età di 47 anni (7959 euro)
  • Un parlamentare (Alfonso Pecoraro Scanio) che ha avuto la pensione all’età di 49 anni (8836 euro);
  • Altri quattro deputati che hanno avuto la pensione a 50 anni (fra cui l’ex segretario Prc Franco Giordano cui vanno 6203 euro al mese)
  • Ben 15 deputati che hanno avuto la pensione sotto i 60 anni (fra cui Oliviero Diliberto e Enrico Boselli che l’hanno avuta a 51 anni).
  •    Una dozzina di senatori che hanno avuto la pensione sotto i 60 anni fra cui Willer Bordon, quello che andava in giro dicendo di voler uscire dalla casta (ha preso un assegno di 9604 euro a 59 anni: un bel modo per uscire dalla casta…) e il leghista Dario Galli (51 anni) che poi è diventato presidente della provincia di Varese cumulando i due redditi (unica noia: lo stipendio da presidente della Provincia, sommandosi al vitalizio da parlamentare ha subito una leggera decurtazione passando da 6500 a 4800 euro al mese. In compenso Dario Galli è entrato anche nel consiglio d’amministrazione di Finmeccanica…)

52 Responses to Bisogna alzare l’età pensionabile? Cominciamo da questi (ecco i parlamentari che a 47 anni prendono 8mila euro al mese)

  1. Laura scrive:

    Se prendessero una pensione regolare, all’età giusta, tutti sodli che l’italia risparmierebbe li potrebbe usare per sanare il debito pubblico, e diventare uno dei paesi più forti nella comunità europea. I palramentari non sono li per noi, ma solo per se stessi

  2. lucia scrive:

    sono indignata col governo ,un operaio con 40 anni di duro lavoro e non certo in poltrona come loro,, e giusto che vada in pensione a 60 anni,per lasciare posto ai giovani,speriamo che bossi non si venda ma che continui a tenere duro stanno proprio provando la pazienza di tutti gli italiani vergogna … viva giordano mi complimento con lei schiettissimo

  3. Trancio scrive:

    Queste non sono pensioni,sono una vergogna storica. Dovrebbero essere ammazzati tutti!!! Il lavoratore normale,con paga normale dovrebbe lavorare non più dei 50 anni,ma non è possibile con tutti gli stipendi che l’italia elargisce a quei merdosi di politici.Pecoraro Scanio,basta questo,Amato…e poi non ci sono i soldi,lo stato non ha soldi…roba inverosimile.

  4. stefano scrive:

    allungare ancora l’eta pensionabile dopo 40+2 anni in fabbrica dall’eta di14, e magari versanto ancora contributi inps per poi non essere contati come fanno ora dopo i40 anni ce solo una spiegazione ci vogliono morti

  5. pf scrive:

    …dove prendere i soldi? da chi è già in pensione con la baby, tutti quelli che sono andati in pensione con meno di 40 anni di contributi, togliere il 5% per ogni anno mancante ai 65 di età! il gioco è fatto! altro che diritti acquisiti, ma di che? io che sono nato qualche anno dopo non ho più il diritto di vivere da vecchio per colpa dei genitori, e dei nonni da mantenere. e dopo mi vengono a dire che i genitori mantengono i figli parassiti, mi fa ridere, è l’esatto opposto.

  6. franco scrive:

    Il problema è, che nonostante queste denunce nessuno muove un dito per fare qualcosa, anzi se guardiamo la sentenza della Corte dei Conti al Gip che andava in barca a far regate in giro per il mondo, si capisce tutto. La Legge è Uguale per TUTTI (noi siamo i tutti). Un saluto

  7. Omar N. scrive:

    Ci fosse stato uno e fico UNO, genitore che avesse denunciato il pedofilo pompetta. Segno che i genitori sono peggio di quelle p….e delle figlie, che hanno usate come fonte di reddito.

    Che merdaioli!

  8. Angelo Armaduk scrive:

    Perchè sarebbe inevitabile innalzare l’età pensionabile? E’ evitabilissima. Basta andarli a prendere casa per casa e rimpirli di calci in faccia, portargli via tutto quello che hanno, buttarli a mare con una pietra al collo e con i proventi risanarci il debito pubblico.
    Ai figli del nano lasciarli solo con i soldi delle sighe, che noi nemmeno ci possiamo piu’ permettere, visto che costa piu’ una stecca di fumo che un pacchetto.
    Le corna bisogna rompergli a questi figli di z…..e, poi ti faccio vedere come si calmano, destra e sinistra.

  9. Lorenzo I. scrive:

    Non vedersi ancora pubblicato un commento dopo 48 ore e altri censurati mi porta a dire una cosa sola: A GIORDA’…..MA VAFF…..O VA’!

  10. Lorenzo I. scrive:

    AVVISO:

    Scop…..e minorenni, formate cricche, tirate di naso, truffate sugli appalti, lucrate sulla gestione del patrimonio, fate scempi, costruite abusi edilizi….

    ….CHE TANTO C’E’ QUI IL VOSTRO PAPIIIII….CHE VI SCAGIONA TUTTI!

    ….MI CONSENTA :)

  11. Lorenzo I. scrive:

    Un nano, uno stupido nano arrogante, impotente e miliardario ha fatto tutto questo? GESU! Ma…ma…ma…ma dov’erano i giganti, mentre lo faceva….tutti a leccargli la merda dal c….o con la lingua in cambio di un pò di cartabanca (è dei fratelli Coen)?

    Nazione corrotta fino all’osso, sei senza speranze, senza prospettive, senza dignità e potrai risollevarti solo se sei almeno ancora capace di issare una forca e fare un nodo scorsoio insaponato. Altrimenti,taci! Te e gli omuncoli invertebrati che calpestano il suo sacro suolo oltraggiandolo….ME COMPRESO!

  12. Massimiliano R. scrive:

    Ormai si è capito,o facciamo qualcosa degno di nota contro questi MUPPETS malvagi tutti insieme o loro non ci lasceranno in pace mai e ci ammazzeranno di lavoro e schiavitu’in nome dei loro sporchi giochetti finalizzati al loro profitto e quello di quattro confidustriali FALLITI approfittando della nostra paura. A loro non gliene frega un c…o nemmeno delle generazioni future, altrimenti non terrebbero i padri fino alla putrefazione sui posti di lavoro…..E’ LAMPANTE! Perche’a loro interessa solo sublimare la loro follia cattiva, con la complicità tacita dei traffichini di sinistra in cambio di grana e compensare il rammarico per le loro sporche esistenze che gli stanno per fare ciao con la manina e perchè incapaci di anche di un surrogato di erezione. Ci hanno dato solo pane, paura, guerra e dolore per 17 lunghi anni e adesso è arrivata l’ora di scaggiarli dalle Istituzione Democratiche a botta di piscio e sputi in faccia, insieme ai loro servi, alle loro puttane e le loro eminenze NERE, Letta in primis.

    L’innalzamento dell’eta’ pensionabile e’ l’ultimo treno utile per liberarci di questa feccia.

  13. Manlio M. scrive:

    Voglio uscire anch’io dal lavoro come “TEX” WILLER BORDON è uscito dalla casta (SVERGOGNATO!).

    Senza contare quelli pensionati a 30 anni grazie ai confederati, ai partiti di sinistra, PSI in testa e che ora grazie che adesso pago io morendo sul lavoro.

    Perchè non tolgono la pensione a questo esercito di parassiti? Oppure, perchè non li richiamano al lavoro come vengono richiamati i militari? MA PERCHE’ LI DEVO MANTENERE? LORO A TROMBARE SENZA PENSIERI E IO A SGOBBARE SOTTO STRESS! Ma io lo manda a cagare il lavoro, a costo di dormire sotto un ponte. SONO UN UOMO…NON UNO SCHIAVO!

  14. fiore scrive:

    MESSAGGIO PER IL DOTT. GIORDANO:
    Tutti scrivono, tutti siamo indignati, tutti stanchissimi ….. perchè Lei – tramite questo suo sito – non si fa promotore con la Sua squadra di una qualche iniziativa?
    I Suoi lettori sono numerosissimi e, soprattutto, anche pronti a fare qualche cosa. Ognuno dice la Sua e non se ne salta fuori; qui bisogna veramente prendere sul serio la questione.

  15. MARISA scrive:

    E’ una vergogna io che ho 15 anni di contributi dovevo andare in pensione al compimento dei 60 anni invece me l’anno posticipata di 1 anno, per poi avere una pensione misera ( la minima).

    Ci dovrebbe essere anche per loro lo stesso trattamento.

    BISOGNA MANDARLI TUTTI A CASA SENZA DARE NESSUN PREVILEGIO ( ANCHE PERCHE’ LI HANNO GIA’ AVUTI).

  16. giovanna scrive:

    senza parole. noi donne del settore privato non siamo rappresentate da nessuno. nussuno pensa che ci sono donne che lavorano delle 8 di mattina fino alle 8 di sera, vanno a casa e devono pensare a sistemare casa, quando poi non ci sono anche genitori anziani con problemi che devi gestire. e se qualcuna di noi si trovasse improvvisamente senza lavoro all’età di 55/56 anni? chi ci assumerebbe più per non parlare di che tipi di contratti verrebbero proposti! ed allora fino al compimento dei 65 anni cosa ci mangeremmo? ma si ricordano quando anni fà hanno permesso di prendere le baby pensioni? c’è gente che sta in pensione da quando ha compiuto 45 anni e che chiaramente avrà anche lavorato in nero. a quelli non si è allungata la prospettiva di vita? solo a noi? che culo!!!

  17. DOMENICO scrive:

    salve
    io sono Domenico Sommella,vice coordinatore nazionale del Mid-Movimento Italiano Disabili.
    nel vostro sito, non ho potuto far altro che notare i vari articoli sugli sprechi che esistono nelle STANZE DEL NOSTRO PARLAMENTO,sempre piu’
    ma non ho trovato nulla che riguarda i disabili a parte alcune piccoli articoli.Ora la battaglia intrapresa da molti anni dal MID per difendere i nostri diritti in maniera più forte è aumentta,quindi oggi vogliamo mettere alla visibilità di tutti i nostri concittadini,diversamente abili
    Ora vi chiedo è possibile avere un piccolo spazio nei articoli
    cercando di evidenziare tutto QUELLO CHE QUESTI SIGNORI SENZA ONESTA’,SENZA COSCIENZA E PADRONI DEL NOSTRO FUTURO,CI HANNO PORTATO AD UNA DISCRIMINAZIONE VERSO GLI ALTRI SIAMO PERSONE INUTILI PER LORO E MI FERMO QUI-

    grazie
    Domenico Sommella
    Vice Coordinatore Nazionale MID
    http://www.ilmid.it
    nihilobest@alice.it

  18. Marc scrive:

    E’ una VERGOGNA. UN INSULTO !

    a tutte le persone per bene che lavorano ogni giorno fino alla vecchiaia per incassare pochi soldi dopo una vita di lavoro ONESTO.

    Oggi fare politica è una carriera come un’altra, peggio delle altre per la mancanza di ETICA e di VALORI, meglio delle altre,per i compensi economici: ZERO sacrifici e tanti BEI CONTANTI.

    VERGOGNA!
    E chiedo a Silvio Berlusconi, Roberto Calderoli e a Umberto Bossi: “perchè NON ABOLITE QUESTI SOPRUSI che continuate a chiamare solo PRIVILEGI???”

    Dateci una risposta.

    OSATE !

  19. Marshall scrive:

    Per explosive
    Anche questo lo riscrivo, affinchè sia messo in evidenza.

    Per quanto riguarda il numero di lacchè e veline, come dici tu, basterebbe ridurre proporzionalmente il numero di senatori e deputati, e da subito, senza rimandare la questione alle calende greche, e il gioco sarebbe fatto.

  20. Marshall scrive:

    Riscrivo il commento già lasciato come replica ad explosive, perchè venuto sbrindellato.

    Condivido.
    E in questo post (cliccare per leggere) avrei esposto un’idea per salvare l’Italia dal baratro che ci attenderebbe.

    Potrebbe essere un’idea valida?

  21. asca scrive:

    Cominciamo ad elaborare assieme una proposta di legge di inziativa popolare:
    soggetti: cariche elettive sia nazionali che locali (regioni, comuni ecc);
    per chi deve ancora anadare in pensione: abolizione di tutti i previsti privilegi e allineamento al metodo usato per tutti gli altri lavoratori, sia per la maturazione dei requisiti che per il calcolo dell’ímporto.
    per chi precpisce pensione/vitalizio ed ha meno di 65 anni, revoca della pensione/vitalizio e annessione alla categoria precedente;
    per chi precpisce pensione/vitalizio ed ha piu di 65 anni’, ricalcolo dell’ímporto secondo i criteri adottati per qualsiai altro lavoratore.

    Chi vuole collaborare a migliorare sta proposta e poi a provare a fare la raccolta firme?

  22. annalisa scrive:

    Sono allibita per il nuovissimo colpo di mano alle pensione delle donne. Senza una piega di riduzione alle loro spese, auto blu, etc.
    Mi chiedo come possano continuare a chiedere sacrifici alle donne, che oltre al lavoro hanno anche un importante ruolo di sostegno sociale : la famiglia, gli anziani e i bambini .
    Lo sa la signora Pivetti quante ore di stiro ci sono nelle mie braccia nell’ultimo fine settimane? Quante ore di sonno mi mancano per riuscire nel corso della giornata a provvedere dopo il lavoro ai nonni non completamente autosufficienti e a mia figlia che ha una una bimba piccola lavora e non può permettersi la spesa di un asilo nido?
    Senza dare servizi facilmente accessibili che possano sostituire il nostro impegno costante e quotidiano, senza pensare ai calli sulle nostre mani, al peso sulle nostre spalle del lavoro e del pensiero organizzativo… Non sono solo allibita e nauseta, sono anche molto stanca che quando chiediamo pane, loro ci offrano le briciole dello loro brioches…

  23. Coro Cosimo scrive:

    Solo una potente lobby può rompere la schiena ai politici e cortigiani, diventa fan http://www.facebook.com/pages/Una-lobby-del-popolo-contro-le-caste/115402845227361

  24. PAVEL scrive:

    NON RIUSCIAMO IN QUESTO PAESE HA FARE DELLE MANIFESTAZIONI DECISE SU QUESTE ASSURDE COSE ??
    BISOGNA UNIRSI E COLLABORARE TUTTI INSIEME
    FACCIAMOCI SENTIRE , PROVIAMOCI ALTRIMENTI CONTINUANO A FARE COME VOGLIONO LORO E A NOI CE LO METTERANNO SEMPRE NEL ….

  25. Pietro scrive:

    Accidenti, ma questi politici ricevono una barca di soldi sulla base di leggi che si sono fatti ad hoc.
    Mi chiede se qualcuno competente ed onesto e’ in grado di attivare un referendum per abrogare queste leggi.

    • Marshall scrive:

      Fanno i referendum per le cavolate, mentre sono questi i referendum che servirebbero. Ma Di Pietro, il furbetto, se ne guarda bene dal proporli!
      Ma forse aspettano che il popolo si rivolti contro il sistema.

    • Lory scrive:

      E’ quello che mi chiedo anch’io. Se qualcuno indicesse un referendum ‘Abolire le pensioni e i vitalizi d’oro dei parlamentari’, attraverso una raccolta di firme, nesssun italiano (tranne loro, naturalmente!!!) si asterrebbe dal votarlo!!!!!
      CHE LO FACCIA, QUALCUNO CHE CONTA, I PREGO!!!!!

  26. Albertoc scrive:

    a me fanno paura poi dicono che in Italia c’ è la democrazia

    anche il pd è sempre silenzioso sul tema delle babypensioni a politici e superburocrati

    l’ Italia intera li martella da settimane e mesi sempre su questi argomenti ma i risultati non si vedono gli ex consiglieri regionali continuano a fare la bella vita

    • Lorenzo I. scrive:

      E ti credo! I baby pensionati sono il fiore all’occhiello del PD-PCI-PDS-DS e sindacato confederati. Che cavolo devono dire visto che loro i responsabili di questo esercito di parassiti che campa alla grande grazie ai nostri stenti mentre noi sgobbiamo. E stanno in pensione con il 95% dell’ultima retribuzione che hanno sgraffignato.

      MICA FESSI I RAGAZZI!

  27. Marshall scrive:

    Ho pubblicato sul mio blog l’articolo di Alessandro Camilli, recensito da Albertoc.

    C’è anche esposto il caso di un ex deputato di Lecco, ex compagno di lavoro di un mio amico, che percepisce una pensione di circa 9700 euro al mese, più circa 1300 come “ex lavoratore (si fa per dire!)”.

    ( cliccare qui per leggere )

  28. explosyve scrive:

    Basta!! Doppi e tripli incarichi con mogli e figli sistemati ovunque.
    Basta!! Doppia giustizia, con i cittadini che pagano mentre i politici tra prescrizione e immunità non pagano mai.
    Basta!! Gestione fallimentare dell’economia del Paese, venduto alla finanza internazionale.
    Basta!! Proclami per cancellare la legge porcellum dopo non aver mosso un dito in quattro anni di governo.
    Basta!! Baby pensioni dei parlamentari e rimborsi elettorali dei partiti.
    Basta!! Denaro sporco riciclato attraverso lo scudo fiscale al 5%, mentre gli imprenditori pagano il 50%.
    Basta!! Proclami per abolire le province mentre candidano consiglieri alle provinciali di tutta Italia.
    Basta!! Finanziamento pubblico ai giornali di partito e alla lottizzazione della Rai.
    Basta!! Parlamentari scelti dai segretari di partito, veline e lacchè.tutti il 10 settembre in piazza montecitorio!!!!

  29. explosyve scrive:

    ABBIAMO 2 POSSIBILITA’ IL 6 SETTEMBRE,MA QUELLA DOVE SAREMO MILIONI A PIAZZA MONTECITORIO SARA’ IL 10 SETTEMBRE,PER DIRE BASTA CON QUESTI MAIALI AL GOVERNO!!!L’ITALIA APPARTIENE AL POPOLO E LA POLITICA NON CI RAPPRESENTA!!

  30. MARIO scrive:

    HO 53 ANNI,HO VERSATO CONTRIBUTI DALL’ETA DI 15 ANNI,SONO 38 ANNI CHE LAVORO,ANZI LAVORAVO,LO STATO NON MI HA MAI RICONOSCIUTO UN C….,ANZI ADESSO PIU CHE MAI SONO DIVENTATO INVISIBILE ,NON LO SO CHE VOGLIO SCRIVERE,SONO SOLO DISGUSTATO DA QUESTA ITALIA E KI CI GOVERNA..MMMM,A QUESTO PUNTO CREDO CHE NON MI RESTA CHE COMPORTARMI COME I NOSTRI GOVERNATORI…LADRI…..(CI PROVO!!!)

  31. paolo scrive:

    vergogna|||||||||||||||||||||!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  32. paolo scrive:

    vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  33. Marshall scrive:

    Parlano del libro SANGUISUGHE

    MORNINGSTAR in una sua news del 2 settembre parla di Sangiusughe; ecco il testo:

    L’agosto nero delle pensioni

    Morningstar – 02/09/2011 10:47:00

    Le manovre finanziarie danno una stretta a quelle pubbliche. La previdenza complementare fa i conti con la crisi.
    Per le pensioni, l’estate è stata più nera che per i mercati finanziari. Le manovre messe a punto a luglio e ad agosto per far quadrare i conti statali hanno previsto una stretta per quelle pubbliche, mentre la crisi del debito sovrano e i crolli delle Borse hanno inflitto un duro colpo alla previdenza complementare.

    La stretta
    Sul primo fronte, i cambiamenti sono all’ordine del giorno. Il governo sembra aver fatto retromarcia sul divieto di riscatto degli anni universitari e del servizio militare. Alcuni provvedimenti, invece, sono già legge (n.111 del 15 luglio 2011). Tra questi, c’è l’introduzione di un meccanismo di limitazione crescente dell’adeguamento delle pensioni al costo della vita per il biennio 2012-2013, con l’eccezione di quelle più basse (fino a 1.428 euro).

    Un’altra novità è rappresentata dall’anticipo al 1° gennaio 2013 del meccanismo di adeguamento permanente dei requisiti pensionistici alla speranza di vita. In pratica, se quest’ultima aumenta (la certificazione spetta all’Istat su base triennale), crescono anche i requisiti per il trattamento di vecchiaia e anzianità.

    Per le donne del settore privato, salirà a 65 anni l’età per percepire la pensione di vecchiaia. L’innalzamento comincerà nel 2020 e sarà portato a termine entro il 2032. Per le persone che cessano l’attività lavorativa con 40 anni di contributi, invece, sono stati introdotti dei limiti per ritardare il godimento della pensione.

    Le incognite
    Non sono da escludere altri aggiustamenti, anche se la direzione per il primo pilastro è segnata, perché l’obiettivo dello stato, non procastinabile, è rimettere in sesto i suoi disastrati conti, ai quali una gestione “allegra” della previdenza pubblica ha largamente contribuito

    (mi riferisco in particolare a quel fenomeno ben descritto da Mario Giordano nel suo ultimo libro “Sanguisughe. Le pensioni d’oro che ci prosciugano le tasche”, edito Mondadori, per il quale oggi vengono chiesti a tutti i sacrifici, anche se pochi hanno invece ricevuto i benefici).

    Le questioni critiche
    Sul livello di benessere che i lavoratori avranno, terminata la vita lavorativa, non incide solo la manovra, ma anche l’andamento dei mercati. Un mercato Orso può essere un’opportunità per i giovani che hanno davanti a sé decenni di contributi da versare e quindi possono investire in una linea previdenziale più aggressiva. Non lo è invece per chi è vicino alla pensione e si vede ridotti i suoi rendimenti. Rispetto ad altre crisi, l’ultima ha l’aggravante di aver coinvolto i titoli di stato italiani, che sono molto presenti nei portafogli dei fondi pensione, con conseguente aumento del rischio. Infine, la situazione economica, ed in particolare l’alto tasso di disoccupazione giovanile (1,14 milioni di giovani sotto i 35 anni secondo Confartigianato), pone un’altra seria minaccia alla futura pensione di chi entra (o cerca di entrare) nel mondo del lavoro oggi. Temi questi ultimi che si sentono poco nel vivace dibattito di questi giorni, ma potrebbero rivelarsi ben più gravi, con lo sgretolarsi del pilastro pubblico.

  34. nino scrive:

    Stiamo sempre qui ha parlare della solita solfa, argomento del quale personalmente mi sono stufato di sentire, in quanto oltre a parlare e piangerci addosso non sappiamo fare.
    Ora penso sia arrivato e già da tempo il momento di agire.
    O facciamo sciopero ad oltranza, o li buttiamo giù dalla sedia con la forza (se ne siamo capaci) oppure subiamo quanto e più di adesso e BASTA.
    Così continuando, facciamo soltanto il loro gioco:(tu piangi ed io godo) è quello che pensano i politici, al resto non sono interessati!!!!!!.

    • roberto scrive:

      quoto in pieno nino, o si inizia uno sciopero ad oltranza -almeno avremo una motivazione per morire di fame- cercando di sbatterli fuori, o si sta zitti e si subisce, il tempo delle chiacchiere da bar deve finire, deve iniziare l’era dei fatti, un nuovo capitolo, controllato e gestito dal popolo italiano, quello serio, lavoratore, onesto, non quello dei faccendieri da 4 soldi, dei politici corrotti, degli imprenditori arraffoni etc.

  35. Albertoc scrive:

    battono tutti ma non c’ era modo di dubitarne

    http://www.blitzquotidiano.it/opinioni/alessandro-camilli-opinioni/pensione-liquidazione-parlamentari-europa-italia-calabria-926102/

    e cmq ci sono consiglieri regionali che vanno in pensione sui 40 freschi freschi

  36. da quando si sta sputtanando il sistema è cambiato qualcosa…..loro fanno le manovre da fare pagare sempre a noi……tutti i baby pensionati dovrebbero andare al porto a fare le manovre..sai quanta bella manovalanza fresca che non ha mai lavorato e se ne avanzano mandiamoli in campagna a lavorare con gli extra comunitari sotto pagati e sfruttati ….

  37. romolo scrive:

    E in tutto questo ladrocinio legalizzato quello che abita al colle sapete come commenta la manovra? Serve chiarezza. Lo paghiamo 230.000 euro all’anno, non ci tutela, dovrebbe essere il garante della costituzione e dice queste stronzate? A proposito di costituzione: la conoscono? Non credo preveda la negazione dei diritti fondamentali ad un popolo provato e in povertà mentre gli sciacalli di stato rubano a più non posso. Sbaglio? Non credo.

  38. paolo pappalardo scrive:

    Parliamo di un bruttissimo aspetto della nostra Italia, superdiscriminata dai politici… L’argomento è fin troppo vecchio; ma ogni volta che se ne parla, mentre tutto continua ad affondare con lenta agonia, lo sdegno raggiunge vette sempre più alte. Non stancatevi di battere sul ferro, mentre è caldo, perchè se veramente vogliamo ridare giusti principi morali e sociali alla nostra comunità dobbiamo, imprescindibilmente, cambiare la classe politica, ingorda, ladresca e dittatoriale. Stiamo vivendo un penoso incubo, ma basta svegliarsi……

  39. franco scrive:

    sono operaio invalido anni 56— 38 anni di contributi–sono costretto a continue cure mediche e spese continue–ma i tiket sono la mia ossessione e’ una vergogna far pagare ad invalidi esosi tiket su medicine di grande beneficio e salva vita–e non solo ma medicine di efficacia utilita’ sono diventati a totale carico del consumatore–si vergognino questi politici pensionati–e fanno pure la morale——-

  40. franco scrive:

    loro a 46 anni prendono ottomila euro–io 0 56 anni , 38 anni di contributi invalido a 67% prendo un assegno di invalidita’ di 600 euro,lavoro con stipendio da 800 euro ma il mio assegno di invalidita’ devo versarlo allo stato—-

  41. Vanna scrive:

    Questi politici non rappresentano l’Italia di oggi, non lavorano per gli italiani. Si tratta della vecchia generazione, personaggi che a meno di 50 anni vanno in pensione ed essendo ancora giovani rimangono nel mondo del lavoro per guadagnare di più, insaziabili prendono il posto dei “figli” che tengono a casa… Suggerisco, alle prossime elezioni, votatiamo i giovani che anche se figli di questi, sono diversi, sono migliori…

  42. nazario scrive:

    cosa possiamo fare noi per risolvere il problema?un bel niente

  43. roberto scrive:

    io mi chiedo, con quali motivazioni e con quali criteri questi personaggi ottengono pensioni d’oro in età così giovane?
    Questi personaggi oltre a fare e ad aver fatto politica non svolgono altre attività?
    Se non le svolgono è un problema loro, faranno parte di quella nutrita schiera di disoccupati che abbiamo in Italia.
    Solo il fatto che hanno avuto ruoli politici non deve significare che hanno diritto a ottenere vitalizi o pensioni con nemmeno 50 anni di età.
    Molti di noi hanno cambiato mestiere nel corso della vita lavorativa, ma a parte un misero assegno di disoccupazione – requisiti permettendo- non si è ottenuto altro, non può essere la stessa cosa per loro?
    Se fai il politico percepisci lo stipendio, se non lo fai più o ti trovi un altro mestiere o fai il disoccupato e, visto che il 100% degli ex e degli attuali ha comunque interessi lavorativi in svariati campi non moriranno certo di fame senza pensioni baby e privilegi, che invece incidono sulle nostre tasche.
    Con tutti quei soldi che si mettono in tasca ogni anno si potrebbero creare molte cose utili alla popolazione e forse in questo casa si sarebbe un po più sereni, si pagherebbero le tasse con la consapevolezza che i soldi andrebbero in cose utili, non per arricchire queste centinaia di ladroni, che parlano bene e razzolano male.
    Se verrà alzata l’età pensionabile il popolo dovrà fermarsi fino a che non verranno tolti i privilegi e le pensioni a chi non ha ancora maturato l’età per la pensione, e se non succede, sciopero ad oltranza, tanto ormai cosa si ha da perdere?

  44. Antonio scrive:

    Fantastico! Questa meravigliosa casta non smette di stupirmi per la sua sfacciataggine. Non esiste esempio migliore di spregio dei cittadini e di mantenimento a denti stretti dei privilegi conquistati all’unanimità dal parlamento. Al lamento no so far seguire altro se non la speranza che ‘sta maledetta pensione se la godano pochissimo e all’inferno!!!

  45. cosmic scrive:

    DECINE DI PENSIONI BABY… E MEGAPENSIONI VEDI AMATO (31.000 EURO AL MESE) E TANTI ALTRI E POI IL SIGNOR…. AMATO CI FA LA PREDICA CHE GLI ITALIANI HANNO VISSUTO DI TROPPA SARDEGNA NEGLI ULTIMI 30/40 ANNI FORSE L’UNICA COLPA DEGLI ITALIANI E DI NON AVER CAPITO CHE RAZZA DI POLITICI/AMMINISTRATORI DELLO STATO ABBIAMO AVUTO NEGLI ULTIMI QUARANT’ANNI…. MA SONO DIRITTI ACQUISITI

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